EcoHotel La Residenza sposa la lotta al cibo sottocosto.

Cosa c’entra EcoHotel  La Residenza con il cibo sottocosto?
Leggi questo post per comprendere come poter combattere il caporalato, il disastro ambientale, il continuo abbassamento della qualità alimentare, anche a tavola nel nostro ristorante biologico.

Sei sempre alla ricerca di offerte di alimenti sottocosto? 

Hai mai riflettuto su chi paga il reale prezzo del cibo venduto sottocosto?
Nessun imprenditore, nessun produttore accetterebbe di produrre e distribuire cibo sottocosto per lunghi periodi.

Vendere prodotti alimentari sottocosto significa vendere ad un prezzo più basso dei costi sostenuti per la sua produzione. 

Ti sei mai chiesto chi è che paga la differenza tra prezzo di vendita e costo di produzione?

Noi ci siamo posti questa domanda. Per trovare una risposta veritiera abbiamo iniziato un costruttivo confronti con i nostri fornitori di prodotti biologici e biodinamici. 

In tempi di crisi economica il sottocosto ha una forte presa sui consumatori. I discount lo sanno bene, da sempre il sottocosto è il loro cavallo di battaglia. Non solo i discount, tutta la grande distribuzione punta al sottocosto, stampando migliaia di volantini e distibuiti a tappeto nelle città, periferie incluse.

Sei sicuro che non sei proprio tu a pagare il prezzo del sotto costo? EcoHotel La Residenza ti aiuta a rispondere.

La parola sottocosto è reale. Come abbiamo visto molti produttori sono costretti a vendere ingredienti alimentari ad un prezzo più basso del costo di produzione. Chi paga la sostanziosa differenza? 

Corriamo al supermercato e con uno sfavillante sorriso sulle labbra acquistiamo il noto pomodoro italiano, magari biologico, ad un prezzo bassissimo. Che dire dell’olio extra vergine di oliva? Eccellenza italiana anch’essa venduta a prezzi irrisori.

La grande distribuzione opera costantemente per abbassare il più possibile il prezzo degli alimenti. I primi a farne le spese sono i produttori. I produttori piccoli che generalmente creano gli ingredienti migliori ne pagano il prezzo più alto, spesso arrivando alla chiusura dell’azienda.

 

I produttori più grandi faranno pagare la differenza tra prezzo e costo di vendita a chi lavora la terra. Il risultato è la scontentezza di tutti, si di tutti, anche tua che hai pagato il cibo sottocosto. 

 

Per recuperare la differenza del valore tra prezzo di vendita e reale costo, i produttori devono diminuire la qualità delle materie prime. Ecco che tu ne paghi le spese. Prima di tutto il prezzo che paghi è la tua salute. La bassa qualità dei prodotti alimentari fa aumentare l’impiego di sostanze di sintesi, coloranti, conservanti. Mangi sostanze nocive che a breve o a lungo termine ti faranno acquistare dei medicinali.

Questo secondo noi di EcoHotel La Residenza è il prezzo più alto che paghi, ma non è l’unico. Alimenti la chiusura delle piccole aziende, protagoniste dell’eccellenza italiana. Chiudendo le piccole aziende agricole spariscono dalle nostre tavole gli alimenti più buoni e sani. Questo diminuisce l’importanza dei prodotti Made in Italy e con esso il valore economico del nostro Stato.

Contribuisci all’inquinamento della Terra e delle risorse idriche favorito da una agricoltura intensiva a ricco uso di sostanze chimiche. Acquistando cibo sottocosto contribuisci al sistema di caporalato, di sfruttamento delle risorse umano, stai togliendo lavoro alle nuove generazioni.

EcoHotel La Residenza non ha mai acquistato ingredienti sottocosto. Abbiamo sempre scansato la doppia morsa dell’asta a ribasso.

La Grande Distribuzione ha spesso messo in atto la doppia asta al ribasso per garantirsi i prezzi più vantaggiosi. Ti stai chiedendo in cosa consiste? 

Si fa una prima asta tra i fornitori dove viene stabilito il prezzo più basso per un determinato cibo. Questo prezzo diventa la base di partenza della seconda asta. Il fornitore che garantirà il prezzo più basso si aggiudica la fornitura alla grande distribuzione.

Una legge di fine giugno 2019 ha messo al bando questa pratica. Sono state vietate le aste al doppio ribasso nell’acquisto di prodotti alimentari. Di questo dobbiamo ringraziare le Associazioni, i piccoli produttori, i negozi di alimenti biologici che hanno lottato per creare un mercato alimentare equo.

BioRiso è contro il sottocosto e lo sfruttamento del lavoro.

L’Osservatorio Diritti – testata online indipendente specializzata in inchieste, analisi e approfondimenti sul tema dei diritti umani – racconta in una inchiesta i dati drammatici del Caporalato nell’agricoltura in Italia.Sono ben 430 mila i lavoratori irregolari.

I diritti di molte persone che lavorano per farci mangiare verdura e frutta sono violati.
Lavoro precario per pochi euro al giorno.

Cosa puoi fare concretamente ogni giorno?

Come ha fatto il nostro ristorante, anche tu, nella tua quotidianità puoi cambiare le cose.
Il nostro potere più grande è la possibilità di compiere acquisti consapevoli. 

Scegli di mangiare il cibo dal sapore BUONO.

Scegli prodotti biologici certificatiI prodotti biologici possono avere un prezzo maggiore, questo perchè vengono pagati equamente i lavoratori, non vengono utilizzate sostanze di sintesi, l’azienda biologica non effettua monoculture.

Noi abbiamo scelto di offrire oltre il 90% di ingredienti provenienti da agricoltura biologica e biodinamica. Come esempio vogliamo parlarvi di un olio extra vergine di oliva speciale: quello della Azienda Agricola Desiderio Maurizio & Francesco.

Questo olio è frutto di un’estrazione a freddo. L’estrazione avviene entro 24 ore dalla raccolta delle olive. Si, hai letto bene! Si guarda anche al tempo che intercorre tra la raccolta e l’estrazione. Stiamo infatti parlando di un olio che oltre ad essere biologico è biodinamico. L’Azienda Agricola Desiderio Maurizio & Francesco coltiva in regime biologico circa 80 ettari di terreni, destinati a frutteti e oliveti.

 

 

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